Accessibilità e Inclusività

un'arena virtuale per tutti

Questo portale vuole essere un'arena virtuale dove tutte le persone possano sentirsi a loro agio, dove possano fruire dei contenuti e interagire con le ricercatrici e i ricercatori del gruppo di ricerca.

Il portale è pensato per essere accessibile a persone ipovedenti e non vedenti mediante apposito software che legge i testi e le descrizioni delle immagini. 

Tuttavia questa è solo la punta dell’iceberg e una maggiore acessibilità necessita di tenere conto di disturbi specifici dell’apprendimento, di dislessia e altro ancora.

Per questo motivo abbiamo inserito un plug-in con una serie di facilitazioni (il simbolo azzurro che vedete sulla destra in basso).

Scorrendo verso il basso sono disponibili diverse opzioni per rendere i testi leggibili a tutte le tipologie di fruitori del portale. 

Le immagini di fianco mostrano alcune delle possibili scelte a seconda delle esigenze.

Invitiamo tuttavia tutte le persone che fruiscono del sito a segnalarci problemi e ulteriori strumenti per migliorare l’accessibilità di questo portale.

Le operazioni sono in corso e contiamo di rendere tutte le pagine interamente fruibili entro il mese di aprile 2025.

Il concetto di inclusività

piccole modifiche per una società nuova e inclusiva

questa immagine mostra la pagina del sito dell'Università di Siena dove sono scaricabili le linee guida per generi e linguaggi inclusivi

Un’area virtuale come questa, dedicata alla ricerca e alla promozione sociale di un territorio, deve andare oltre l’accessibilità per le persone che hanno difficoltà ad accedere ai contenuti.

Sempre più negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza che in alcune lingue, e l’Italiano è fra queste, un eccessivo uso del maschile, retaggio di un sistema patriarcale, è un reale ostacolo al pieno raggiungimento di una parità di genere e quindi ad una reale inclusività. Per questo motivo si è scelto di utilizzare le norme suggerite dalle

Linee Guida per un Linguaggio amministrativo e istituzionale inclusivo

proposte dall’Università degli Studi di Siena.

Può sembrare che si tratti solo di modeste modifiche formali, e in molti casi i cambiamenti da effettuare non comportano un eccessivo impiego di tempo, ma la lingua è espressione di una cultura e di una civiltà e la sensibilità attuale impone cambiamenti per educare le nuove generazioni all’idea che il genere maschile non è prevalente.

Un’ulteriore fase nel campo della piena fruibilità del sito sarà la traduzione in lingua Inglese per consentire una diffusione dei contenuti ad una platea più ampia.

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