Chiara Mascarello
archeozoologia

Informazioni personali:

Archeologa libera professionista e archeozoologa, ORCID: 0000-0002-7212-9909

Data di nascita: 06 Dicembre 1995

Nazionalità: Italiana

Titoli di studio:

  • 2021: Laurea Magistrale in Archeologia, Università degli Studi di Siena

  • 2018: Laurea Triennale in Beni Culturali, Università degli Studi di Torino

Borse e contratti di ricerca:

  • 2024: Assegno di ricerca in seno al progetto PRIN 2022, West and East: an interdisciplinary approach to the archaeology of Alpine ecosystems (AlpEcoArchaeology), Università degli Studi di Torino

  • 2022: Contratto di ricerca in seno al Progetto Arena, Università degli Studi di Siena

Attività di ricerca:

  • 2022-2024 collaborazione con il gruppo di lavoro Percorsi – Atlante storico-culturale delle valli pinerolesi, commissione della Società di Studi Valdesi.

  • dal 2022 collaborazione con la Missione Archeologica di Aruch e dell’incastellamento della Via della Seta (Repubblica di Armenia), sotto la tutela dell’ISMEO (Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.

  • dal 2022: in esercizio come libera professionista in campo archeologico in collaborazione con varie ditte del settore sul territorio piemontese per attività di assistenza archeologica e scavo

  • 2018-2022: collaborazione con l’Associazione Ambiente e Cultura di Alba (CN).

  • dal 2020 collaborazione con il Progetto Arena, Università degli Studi di Siena.

  • dal 2015 collaborazione con il Progetto Orgères, Università degli Studi di Torino.

Partecipazione a convegni:

  • 2018 IEEE international conference on metrology for Archaeology and cultural heritage. Presentazione dell’elaborato “Archaeology and archaeozoology: the Alpine settlement of Orgères (La Thuile-Aosta, ITALY)

  • 2019 25th Annual Meeting of the European Association of Archaeologists – Beyond paradigms, Berna, Svizzera. Presentazione dell’elaborato “Livestock Management and Herding Strategies during Medieval and Post-Medieval Periods on the Petit Saint Bernard Pass (Western Alps) by Zooarcheology, Proteomics and Oxygen and Strontium isotopes analyses: First results”10/05/2022 – 12/05/2022 Praga – Repubblica Ceca

  • 2022 2nd MERC Postgraduate and early career conference in medieval archaeology, Praga, Repubblica Ceca. Presentazione dell’elaborato “Different approaches to connectivity from the Middle Ages to the present”

  • 2022 28th EAA Annual Meeting in Budapest, Ungheria. Presentazione dell’elaborato “Water management and resilience in southern Italy: the case of Arena”

  • 2024 3rd MERC Postgraduate and early career conference in medieval archaeology, Wroclaw, Polonia. Presentazione del contributo “Grazings of the Abbeys. Reconstruction of medieval transhumance tracks through Chisone, Germanasca and Pellice Valleys (TO – Italy)”

  • 2024 2nd ICAZ Medieval Period Working Group Meeting, Sofia, Bulgaria. Presentazione dell’elaborato “An animal bones tale: the Middle Ages in the Aosta Valley. The case of Orgères (La Thuile – AO – Italy)”

Adesione a società scientifiche:

  • dal 2024 membro dell’AIAZ (Associazione Italiana di Archeozoologia)

  • dal 2024 membro dell’ICAZ (International Association of Archaeozoology)

  • dal 2022 membro della MERC (Medieval Europe Research Comunity)

  • dal 2022 membro dell’ISMEO (Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente)

  • dal 2018 membro dell’Associazione Ambiente e Cultura e dal 2022 nel consiglio direttivo dell’associazione in qualità di Tesoriere

Principali interessi di ricerca

Pubblicazioni:

1) C.M. LEBOLE, C. MASCARELLO, G. DI GANGI, Archaeology and archaeozoology: the alpine settlement of Orgères (La Thuile-Aosta, Italy), in IEEE International Conference on Metrology for Archaeology and Cultural Heritage. Cassino – Italy, 22 – 24 Ottobre 2018, 2018, pp. 62-65; https://iris.unito.it/handle/2318/1681528

2) SARTORIO G., DI GANGI G., LEBOLE C.M., MASCARELLO C., Lo scavo di Orgères a La Thuile. Verso la creazione di un archivio biologico, in “Bollettino della Soprintendenza per i beni e le attività culturali” n 15 (2018), 2019, pp. 38-42; https://www.regione.vda.it/cultura/pubblicazioni/bollettino/n_15/default_i.aspx

3)MASCARELLO C., How to reconstruct the human mobility in mountainous area. A case from north-western Italy, in “Archeologia e Calcolatori” 34.1, 2023, pp. 341-348; https://www.archcalc.cnr.it/journal/id.php?id=1257

4)FELICIONI C., MASCARELLO C., PACIOTTI Y., Different approaches to connectivity from the Middle Ages to the present, in SAWICKI J., VARGHA M. (a cura di) Proceedings of the Postgraduate and Early Career Conference in Medieval Archaeology (Prague 2022). Wroclaw: Yellow Point Publications, 2024, pp. 39-52; https://zenodo.org/records/10865445

5) MASCARELLO C., La ricostruzione delle vie di transumanza nelle valli pinerolesi tra medioevo ed età moderna. Le alpi delle abbazie, in FRATINI M. (a cura di), Vie di comunicazione e mobilità nelle valli Chisone, Germanasca e Pellice, LAR editore, Perosa Argentina 2024, pp 93-103;

6)CAMPI A., FELICIONI C., MARTINI M., MASCARELLO C., VI. – Arena (VV). – Attività di ricerca sul castello e sul territorio. Campagna 2023., in “Atti della Accademia Nazionale dei Lincei 7) Anno CCCCXXI. Notizie dagli scavi di antichità comunicate alla Accademia dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali”, nuova serie, vol. IV, 2024, pp. 351-370.

Principali risultati della ricerca:

I principali campi di ricerca di cui mi occupo sono quelli dell’archeozoologia, dal 2017, e dell’archeologia del paesaggio, dal 2020.

Il primo è stato vettore di collaborazione con progetti in Italia e all’estero. In Italia, la collaborazione con il Progetto Orgères, in Valle d’Aosta, ha portato alla ricostruzione parziale, in quanto il lavoro è ancora in corso, del rapporto uomo-animale presso il sito studiato, con particolare attenzione alle pratiche economiche e alimentari e ai risvolti sociali. Obiettivi simili sono alla base dello studio del materiale faunistico presso il sito di Arena, in Calabria, anch’esso ancora in corso. Inoltre sono stati svolti alcuni studi di piccoli campioni di materiale faunistico raccolti durante le attività di archeologia preventiva e di emergenza svolti sul territorio piemontese. All’estero, si sta portando avanti lo studio del materiale faunistico di diversi siti nella Repubblica di Armenia, ai fini della ricostruzione della compagine faunistica presente nei vari siti scavati e, per estensione, nei territori circostanti, il rapporto uomo-animale, le pratiche alimentari, economiche e i risvolti sociali, in un lasso di tempo che va dalla tarda età del Bronzo al Post-medioevo.

Nel campo dell’archeologia del paesaggio sono stati eseguiti studi legati in particolare alla ricostruzione della mobilità umana e animale in archi cronologici di ampio respiro in Veneto, nel parco delle Dolomiti Bellunesi, areale del Feltrino, e in Piemonte, nel comprensorio delle Valli Valdesi: Valle Pellice, Chisone e Germanasca. Inoltre, in Calabria, nel territorio del comune di Arena, sono state svolte ricerche e ricognizioni al fine della ricostruzione del locale sistema di regimentazione delle acque, probabilmente di origini altomedievali.

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